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Riflessioni su Destra e Sinistra

Riflessioni su Destra e Sinistra

Riflessioni su destra e sinistra
Riflessioni su destra e sinistra

Riflessioni su Destra e Sinistra di vari autori, e ancora sul Centro, i Candidati, le Elezioni, i politici, la politica, la burocrazia e la società in generale.

Candidato. 1. Chi, su richiesta degli amici, acconsente con riluttanza a sacrificare i suoi interessi privati per il bene pubblico. Questa parola ha la stessa radice di “candido” e “candito”, e originariamente significava bianco. In un primo tempo si era avanzata l’ipotesi che si trattasse di un’allusione al sistema ateniese di conferire un incarico per mezzo di una pallina bianca, ma successivamente le ricerche di quell’eminente filologo che è il professor Ned Townsend hanno dimostrato che la parola deriva dall’antico costume secondo il quale l’aspirante a cariche politiche distribuiva dolciumi. 2. Un gentiluomo troppo modesto per accettare gli onori della vita privata e che ricerca con ostinazione la confortevole oscurità dei pubblici uffici.
Ambrose Bierce

In generale un’affermazione della destra è sempre una cattiva notizia, è sempre una faccenda pericolosa. Perché la destra dà risposte molto semplici, dirette a problemi enormi. Ci sono i senzatetto? Che se ne vadano. C’è un aumento di criminali? Ripristiniamo la pena di morte. Soluzioni che naturalmente non tentano di capire il perché dei fenomeni a cui vengono applicate. Al momento possono sembrare efficaci, ma fra venti anni sarà peggio e ne faranno le spese le generazioni del futuro che di nuovo si troveranno di fronte problemi gravissimi.
Woody Allen

Nelle democrazie moderne i partiti politici sono del tutto simili, così evidentemente l’elettore non può più sbagliare a votare e correre magari il rischio di scegliere male, ora è praticamente sicuro di eleggere al 100% i suoi persecutori.
Carl William Brown

Sono di sinistra se, di fronte alla solitudine di un’anziana malata, mi accorgo che anche la mia vita perde qualcosa; sono di sinistra se le rinunce di una famiglia di quattro persone rendono la mia più povera; sono di sinistra se vedo un bambino che muore di fame, e in quel momento è mio figlio, mio fratello piccolo.
Walter Veltroni

In tutti i partiti ci saranno destra e sinistra (se così piace), per i contrasti insiti al dinamismo politico. I partiti granitici, i partiti disciplinati sono i partiti unici delle dittature, non i veri partiti di uomini fatti di carne e ossa che pensano e che vogliono.
Luigi Sturzo

In una famosa lettera aperta a Moravia, sulle pagine del Corriere della Sera, nell’ormai lontano 16 luglio 1974, in Scritti Corsari, il poeta Pier Paolo Pasolini accusava l’uso strumentale, falso e fuorviante dell’antifascismo, “arma di distrazione che la classe dominante usa per vincolare il dissenso” e “spingere a combattere un nemico inesistente”. E altrove aggiungeva: “Nulla di peggio del fascismo degli antifascisti”.
Sempre sul Corriere della sera del 1 Febbraio 1975, nell’articolo delle lucciole, ovvero il Vuoto del potere aggiungerà: “La continuità tra fascismo fascista e fascismo democristiano è completa e assoluta… La democrazia che gli antifascisti democristiani opponevano alla dittatura fascista, era spudoratamente formale. Si fondava su una maggioranza assoluta ottenuta attraverso i voti di enormi strati di ceti medi e di enormi masse contadine, gestiti dal Vaticano. Tale gestione del Vaticano era possibile solo se fondata su un regime totalmente repressivo”.
Carl William Brown

[Un comizio] Cari amici elettori, e sdraiabilmente amiche elettrici, mi è stato chiesto, se vengo eletto, cosa intendo fare per i poveri e i bisognosi: ‘na beata minchia! È ora di finirla: ‘sta cosa dei bisognosi è una mania! Poi sono bisognoso anche io di voti, affettivamente mi servono più dell’ossigeno: qui siamo in guerra, e io non faccio prigionieri. Tu mi voti, ti trovo un lavoro e ti sistemo. Tu non mi voti, ‘ntu culu a ttìa e a tutta ‘a famighia! Applauso! Io amo lo scontro, e soprattutamente non amo i pacifisti, nella persona di De Santis, il nostro Giovanni De Santis della lista civica. De Santis: io non ti sputo che ti profumo, io non ti piscio che ti lavo, io non ti caco che ti inciprio! De Santis, tu ti sei fissato che i problemi del Meridione sono il lavoro, lo sviluppo economico, la valorizzazione delle risorse naturali… Ma chiù natura d’u pilu, che c’è? Qui da noi non serve lavoro, che se uno sa firmare due assegni a vuoto, di fame non muore. Qui non servono strutture scolastiche od ospedali efficienti. Ccà serve ‘u pilu.
Cetto La Qualunque

Il problema tuttavia è a monte, ovvero nella stupidità della classe dirigente, che ovviamente gode di una certa ubiquità. In ogni caso le destre anche quelle più estreme e persino dittatoriali sono sempre più coerenti dei falsi governi di sinistra o pseudo comunisti. Poi però Il risultato alla fine è quasi sempre lo stesso, e a causa di un diffuso darwinismo sociale, ben tollerato anche dai sicofanti del potere, sono sempre i più deboli a rimetterci e a subire i danni dell’imbecillità di chi li governa. Perché non ci si chiede come mai, in Svizzera, Austria, Germania, Lussemburgo, Svezia, Olanda, Norvegia, Danimarca e si potrebbe anche continuare, la situazione economico sociale è nettamente migliore; non dipende molto dalla destra o dalla sinistra, ma è tutto in stretta relazione con la capacità organizzativa degli amministratori e dei vari abitanti di quelle terre, purtroppo in Italia il quadro globale è assai penoso, vuoi perché abbiamo degli incompetenti nei ruoli chiave e in aggiunta abbiamo anche un popolo che è forse più stupido di chi lo governa.
Carl William Brown

Stefano Benni intervistato dal Corriere della Sera sui sondaggisti: “Se ne incontro uno, giuro che gli dirò questo: secondo il mio exit-poll lei ha, nell’immediato futuro, un tredici per cento di possibilità di prendersi un calcio nel culo, un dieci per cento di beccarsi un papagno in faccia, un sette per cento di venir morso all’orecchio, un tre per cento di ginocchiata nei coglioni e un sessantasette per cento che la lasci andare illeso. Ma le mie previsioni potrebbero essere clamorosamente sbagliate”.
Stefano Benni

Leggendo un articolo di “Repubblica” scopro che i gay hanno una simpatia per Berlusconi e per i partiti di destra, infatti non per niente amano prenderlo nel culo. Nello stesso tempo, una casa editrice, storicamente di sinistra, per riguadagnarsi un po’ di simpatie, pubblica un saggio sul piacere del sesso anale.
Carl William Brown

Il nazista è la Cinquecento della specie umana. Pratico, semplice e senza il minimo senso del ridicolo, il nazista si distingue da tutti gli altri caratteri umani per le seguenti specifiche proprietà: 1) Non giudica le persone per quello che fanno o dicono, ma per la categoria a cui appartengono … 2) Vorrebbe che tutti fossero come lui. Il sogno del nazista ? un mondo dove tutte le cose che non gli piacciono sono vietate per legge … 3) Ma la cosa che più di tutte salta all’occhio è che il nazista non ha idee, ma solo ideali: ideali razziali, ideali patriottici, ideali culturali, ideali religiosi, ideali musicali, ideali calcistici e tanti, tantissimi valori da difendere.
Goffredo Puliti

La sinistra ha sempre fallito; quella pratica dei paesi comunisti, per la stupidità delle sue azioni, quella teorica dei paesi capitalistici per la stupidità dei suoi pensieri. La destra continua invece a vincere, perché nell’assurdità della sua stupidità è più coerente.
Carl William Brown

In generale un’affermazione della destra e’ sempre una cattiva notizia, e’ sempre una faccenda pericolosa. Perche’ la destra da’ risposte molto semplici, dirette a problemi enormi. Ci sono i senzatetto? Che se ne vadano. C’e’ un aumento di criminali? Ripristiniamo la pena di morte. Soluzioni che naturalmente non tentano di capire il perche’ dei fenomeni a cui vengono applicate. Al momento possono sembrare efficaci, ma fra venti anni sara’ peggio e ne faranno le spese le generazioni del futuro che di nuovo si troveranno di fronte problemi gravissimi.
Woody Allen

4 marzo 2018. Dopo un po’ di titubanza mi sono infine recato alle urne. Così per soddisfare il nobile principio del pluralismo ho votato per diversi partiti. Alla camera, in omaggio al vaffanculo, ai comici, e alla commedia dell’arte del bel paese, ho dato la mia preferenza ai cinque stelle; alle regionali, in omaggio ai costruttori di armi, ai cacciatori e alle fonderie della Lombardia, ho votato la lega; al senato, in omaggio alle storiche scelte sociali della destra, alle mignotte dei casini, e a chi per primo voleva veramente un’Europa unita, Inghilterra e Russia comprese, ho dato il mio voto a forza nuova. Se vi fosse stata un’altra possibilità, avrei scelto ancora un’altra formazione, di certo non il PD né tanto meno FI, in omaggio a tutti i grandi imbecilli che popolano il mondo dei media, dell’informazione e della politica, e che sono la banale espressione dell’infimo livello intellettuale di questi schieramenti, includendo pure in quest’ultimo giudizio i famosi tecnici, gente che per la loro meschina stupidità andrebbero sterminati, più che messi nei posti chiave del governo del paese; coglioni che si vantano all’appellativo di professori, mentre non sono altro che luridi e schifosi scagnozzi al soldo delle mafie economiche, finanziarie, politiche, industriali e pseudo-culturali del mondo moderno, persone al cospetto delle quali, gentiluomini come Riina o Carminati, non sono altro che dei poveri ed indifesi agnellini.
Carl William Brown

Tutte le piu’ importanti filosofie che cercano di dare un significato alla vita sono basate sulla negazione del teorema di Ginberg. Per es.: Il capitalismo e’ basato sul presupposto che si possa vincere. Il socialismo e’ basato sul presupposto che si possa pareggiare. Il misticismo e’ basato sul presupposto che si possa abbandonare.
Chiosa di Freeman al teorema di Ginsberg

In questi anni siete riusciti a toglierci la fiducia nello stato. Non credo più nelle istituzioni, perché le avete profanate ed usate per i vostri interessi inconfessabili.
Non credo più alla giustizia, perché avete chiamato “leggi” i soprusi ed i ricatti più ignobili. Non credo più alla sanità, che non è più fedele al giuramento di Ippocrate.
Non credo più al giornalismo, visto che mette l’asino solo dove vuole il padrone.
Non credo più alle vostre mielose parole come inclusioni, diritti, tolleranza, perché valgono solo fino a quando si fa quello che dite voi. Non credo più a chi parla in nome del popolo, che non viene mai ascoltato. Non credo più a chi parla di bene comune e senso di responsabilità, ma fa cose contro il paese ed in modo irresponsabile. Non dovreste solo andare a casa, sarebbe troppo facile: dovreste solo costituirvi e sperare nella clemenza della Corte. L’avete fatta troppo grossa, non potete sperare in alcuna prescrizione, perché avete cercato di uccidere la speranza nel futuro e questo è un crimine contro l’umanità, perseguibile per legge senza alcuna scadenza.
Stefano Burbi

Elezione: l’inturgidirsi dell’organo politico riproduttivo grazie al quale si rende periodicamente possibile la fecondazione delle due Camere e di vari tipi di assemblea. Per evitare che l’elezione venga a configurarsi come “atto osceno in luogo pubblico” la legge impone che si svolga in cabine appartate e rigorosamente vietate ai minorenni.
Carlo Fruttero e Franco Lucentini

Quando uno scrittore, disgustato dalla stupidità umana, comincia oltre che a disprezzare anche ad odiare il mondo ed i suoi simili, ecco che viene subito tacciato di misantropia, di razzismo, di nichilismo, e per finire, di essere un ideologo della destra più sovversiva. Dunque regolatevi, se volete stare in pace con il mondo, non fatevi disgustare dalla stupidità.
Carl William Brown

Riflessioni sui politici di destra e sinistra
Riflessioni sui politici di destra e sinistra

Chi si ritiene di sinistra, chi si ritiene progressista deve tenere vivo il sogno di un mondo in pace, senza odio e violenza, e deve combattere contro la pena di morte, la tortura, ogni altra sopraffazione fisica o morale e ogni illegalità: essere progressisti significa combattere l’aggressività che ci abita dentro, quella del più forte sul più debole, dell’uomo sulla donna, di chi ha potere su chi non ne ha e prendere la parte di chi ha meno forza e meno voce.
Pier Luigi Bersani

È stato grazie al progresso che il contenibile “stolto” dell’antichità si è tramutato nel prevalente cretino contemporaneo, personaggio a mortalità bassissima la cui forza è dunque in primo luogo brutalmente numerica; ma una società ch’egli si compiace di chiamare “molto complessa” gli ha aperto infiniti interstizi, crepe, fessure orizzontali e verticali, a destra come a sinistra.
Fruttero e Lucentini

La sinistra e la destra promettono sempre nuovi posti di lavoro! Tempi d’oro quindi per i travestiti e per tutti quelli che amano prenderlo nel culo. Infatti con i governanti che ci ritroviamo, questi lavori sono quelli che meglio si adattano ad affrontare il difficile mercato della globalizzazione.
Carl William Brown

Sinistra è una parola convenzionale che andrebbe sottratta al vocabolario politico e restituita alla toponomastica. Dov’è l’uscita? In fondo a sinistra. Il terzo giorno resuscitò da morte e salì al cielo ove siede alla destra del padre… In senso politico dev’essere vecchia di un paio di secoli e con origini parlamentari in rapporto alla collocazione fisica nelle assemblee. Come la curva sud negli stadi. Forse voleva designare una asimmetria. Il mancino è in fondo un diverso rispetto alle consuetudini, la diversità si associa alla critica, non allude a un equilibrio ma a uno squilibrio e a un rivolgimento (rivoluzione è una parola che va restituita anch’essa all’astronomia). È perciò una collocazione incompatibile con il potere e quando lo raggiunge fa corto circuito e commette il suo crimine.
Luigi Pintor

Per la maggior parte degli italiani non essere di sinistra vuol dire essere di destra, e viceversa. Pochi riescono ad accettare l’idea che possa esistere qualcuno che, a seconda del problema sul tappeto, a volte sia d’accordo con la destra e a volte con la sinistra.
Luciano De Crescenzo

La politica è cosa di un’estrema semplicità. Da una parte le persone che hanno tutto, denaro, onori, posti; dall’altro le persone che non hanno niente. Per gli uni tutto va bene, per gli altri tutto va male. A destra la digestione, a sinistra l’appetito.
Victorien Sardou

La Sinistra al Caviale. Mah! Io non ci capisco più nulla. Quando ero bambina, i comunisti volevano che i ricchi si vergognassero d’essere ricchi. Sostenevano che la proprietà è un furto. Ora, se non sei ricco, ti sputano addosso. E spesso sono più ricchi dei ricchi di allora. Adorano il lusso e dicono di volersi battere per il superfluo.
Oriana Fallaci

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