Aforismi Celebri

Libri, lettori e scrittori

La mia biblioteca era un ducato anche troppo vasto!
La mia biblioteca era un ducato anche troppo vasto!

Libri, lettori e scrittori. Quanto a me, povero diavolo, la mia biblioteca era un ducato anche troppo vasto!… Così, per sua gentilezza, sapendo che amavo i miei libri, non mi separò dalla biblioteca i cui volumi hanno per me un valore maggiore del mio regno!
Prospero nella Tempesta di William Shakespeare

WORLD BOOKS IN THE NET è una risorsa web gratuita che contiene collegamenti a e-book scaricabili gratuitamente, editori, autori, articoli tecnici, documenti, nonché contenuti, articoli, recensioni e commenti forniti dagli utenti. Un servizio di social sharing letterario rivolto a studenti, docenti, ricercatori e appassionati di e-book. 

Senza libri lo sviluppo della civiltà sarebbe stato impossibile. Essi sono il motore del cambiamento, finestre sul mondo, “Fari, – come disse il poeta – eretti nel mare del tempo”. Essi sono compagni, insegnanti, maghi, banchieri dei tesori del mondo, i Libri sono l’umanità stampata.
Arthur Schopenhauer

A book must be an ice-axe to break the seas frozen inside our soul.
Franz Kafka

L’inchiostro più sbiadito è sempre meglio della più sbiadita memoria.
Proverbio Cinese

I libri sono vivacemente e vigorosamente produttivi come quei favolosi denti del dragone che piantati qua e là possono far germogliare uomini armati.
John Milton

I libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di familiarità attiva e penetrante.
Francesco Petrarca

Un filosofo o un letterato possono scrivere un libro, ma solo i lettori lo possono far parlare e dandogli voce, far sì che la gente lo ascolti.
Carl William Brown

Le storie intrattengono e insegnano; ci aiutano a goderci la vita e anche a sopportarla. Dopo nutrimento, riparo e compagnia, le storie sono la cosa di cui abbiamo più bisogno nel mondo.
Philip Pullman

Le storie sono la cosa più importante al mondo. Senza storie, non saremmo affatto esseri umani.
Philip Pullman

Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso. L’opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che è offerto al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in sé stesso.
Marcel Proust

Aforista: scrittore che con una manciata di parole vuole far concorrenza a un libro intero, e con un piccolo libro a una biblioteca.
Julien De Valckenaere

E’ mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi.
Friedrich Nietzsche

Ogni medico dovrebbe essere ricco di conoscenze, e non soltanto di quelle che sono contenute nei libri; i suoi pazienti dovrebbero essere i suoi libri.
Paracelso

I libri hanno gli stessi nemici dell’uomo: il fuoco, l’umidità, il tempo e il proprio contenuto.
Paul Valéry

WORLD BOOKS IN THE NET is a free web resource which contains links to free downloadable e-books, publishers, authors, technical papers, documents, as well as user contributed content, articles, reviews and comments. A literary social sharing service to students, teachers, researchers and e-book lovers.

Aforismi celebri di autori vari

Ars longa, Vita brevis di C.W. Brown

Aforismi Volume I di C.W. Brown

L’Italia in breve. Un libro per tutti.

Aforismi Geniali di W. Shakespeare

Curarsi con i libri, validi rimedi letterari

Aforismi contro il potere di C.W. Brown

Articoli, libri e testi umoristici

Free E-Books online by the Daimon Library

N.B. Tutti i libri che trovate nei nostri blogs sono liberamente scaricabili in formato Pdf

Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso. L’opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che è offerto al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in sé stesso.
Marcel Proust

Quanto a me, povero diavolo, la mia biblioteca era un ducato anche troppo vasto!… Così, per sua gentilezza, sapendo che amavo i miei libri, non mi separò dalla biblioteca i cui volumi hanno per me un valore maggiore del mio regno!
Prospero nella Tempesta di William Shakespeare.

Il migliore scrittore sarà colui che ha vergogna di essere un letterato.
Friedrich Nietzsche

Dai libri imparo meno che dalla vita; un solo libro mi ha molto insegnato: il vocabolario. Ma adoro anche la strada, ben più meraviglioso vocabolario.
Ettore Petrolini

Libri e scrittori
Libri e scrittori

I libri hanno gli stessi nemici dell’uomo: il fuoco, l’umidità, il tempo e il proprio contenuto.
Paul Valéry

Vita Cartesii est simplicissima …
La bêtise n’est pas mon fort. J’ai vu beaucoup d’individus, j’ai visite quelques nations, j’ai pris ma part d’entreprises diverses sans les aimer, j’ai mangé presque tous les jours, j’ai touché à des femmes. Je revois maintenant quelques centaines de visages, deux ou trois grands spectacles, et peut-être la substance de vingt livres. Je n’ai pas retenu le meilleur ni le pire de ces choses : est resté ce qui l’a pu.
Paul Valéry

Così aveva stabilito Gargantua. La loro regola consisteva in questo solo articolo: FA’ QUELLO CHE VUOI. Perché persone libere, bennate, ben istruite, che frequentano oneste compagnie, sentono per natura un istinto e inclinazione che sempre le spinge ad atti virtuosi e le tiene lontane dal vizio: ed è ciò che essi chiamavano onore.
F. Rabelais

I libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di familiarità attiva e penetrante.
Fernando Pessoa

I miei libri sono stati scritti per far divertire chi già sa che l’uomo è stupido, per far arrabbiare chi ancora non lo sa e per far riflettere chi si ostina, contro ogni evidenza, ad avere sempre dei dubbi.
Carl William Brown

Il valore dei libri varia secondo le circostanze. Un librorilegato in cuoio è eccellente per affilare i rasoi; un libro piccolo, quintessenza, come li sanno fare gli scrittori della vecchia Europa, serve meravigliosamente per zeppare la gamba più corta di un tavolino traballante; un vecchio libro legato in pergamena costituisce il migliore dei proiettili da lanciare contro i gatti inopportuni; finalmente un atlante dai grandi fogli di buona carta è quel che di meglio si possa desiderare per accomodare i vetri rotti.
Mark Twain

Il Macchiavelli in una sua lettera, rendendo conto all’amico Vettori di come passa le sue giornate in campagna fra le occupazioni rustiche che gli prendono la maggior parte del tempo, aggiunge che la sera, quando ha finito di zappare, di sarchiare, di concimare, si pulisce con, la massima diligenza, indossa l’abito migliore per presentarsi agli illustri e grandi personaggi, o per meglio dire, agli “spiriti magni” che lo attendono nel suo studio: Platone, Tacito, Cesare, messer Dante Alighieri.
A. Scarlatti

Notte
Una piccola stanza gotica, con una volta alta. Faust, inquieto, sulla sua poltrona, davanti al leggio

FAUST. Ahimè!, ho studiato, a fondo e con ardente zelo, filosofia e giurisprudenza e medicina e, purtroppo, anche teologia. Eccorni qua, povero pazzo, e ne so quanto prima! Vengo chiamato Maestro, anzi dottore e già da dieci anni meno, per il naso, in su ed in giù, in qua ed in là, i miei scolari. E scopro che non possiamo sapere nulla! Ciò mi brucia quasi il cuore. Ne so, è vero, un po’ più di quelli sciocchi, dottori, maestri, scribi e preti; non mi tormentano né scrupoli, né dubbi, né ho paura del diavolo o dell’inferno. Però mi è stata tolta in cambio di ciò ogni gioia; non mi metto in capo di sapere qualcosa di buono, non mi illudo di poter insegnare qualcosa, di saper render migliori o convertire gli uomini. Oltre a ciò non ne ho né beni, né danari, né onori, né le pompe del mondo. Nemmeno un cane potrebbe continuare a vivere cosi. Mi sono dato pertanto alla magia, se mai il potere o la parola dello Spirito mi rivelassero qualche segreto. Per non dover dire, dopo così amare, sudate fatiche, quello che non so, per poter scoprire ciò che, nel profondo, tiene insieme l’universo e contemplare ogni attiva energia ed ogni primitiva sostanza e smetterla di rovistare nelle parole.
Johann Wolfgang von Goethe

Già, quello che si chiama sapere! A chi è permesso chiamar le cose con il loro nome? I pochi che ne capirono qualche cosa e, abbastanza ingenui, non frenarono l’empito del loro cuore e rivelarono alla folla i loro sentimenti e le loro visioni, li hanno sempre messi in croce o sopra un rogo. Vi prego, amico, è notte fonda, per questa volta dobbiamo interrompere.
Goethe Faust

Anche la vecchia pelliccia pende al vecchio chiodo e mi ricorda le sciocchezze che insegnai, allora, a quel ragazzo e delle quali egli, un giovanotto ormai, si nutre ancora oggi. O cappa dal lungo pelo, mi prende veramente il desiderio di darmi, ancora una volta unito a te, l’importanza del docente, come quando si pensa di aver completamente ragione. Ai dotti ciò riesce, al diavolo è passata la voglia da un pezzo. (Scuote la pelliccia che ha tirata giù dal chiodo. ne vengono fuori tignole, scarafaggi e farfallette.)
Mefistofele Goethe

Sugli scrittori e la letteratura potete anche leggere:

La vergogna di scrivere di Luigi Malerba

La letteratura e i potenti di Pietro Citati