Riflessioni sulle donne

Riflessioni sulle donne

Riflessioni e pensieri sulle donne
Riflessioni e pensieri sulle donne

Riflessioni sulle donne. Per l’aumentato benessere medio l’uomo e la donna si vanno orientando verso una morfologia utilitaria. Nelle classi giovani circolano già i modelli che verranno prodotti in larga serie nel futuro; uomini agili, sicuri, di buon affidamento e di basso consumo; donne di media statura, di facile manutenzione e dalle prestazioni standard. Lievi differenze nelle rifiniture. La natura fa ancora pochi esemplari di uomini e donne lusso, destinati allo spettacolo e al consumo collettivo d’informazione, alla pubblicità, ai rotocalchi.
Ennio Flaiano

Non è per caso che il sangue mestruale che le donne si trovano ad avere senza averlo richiesto ha spesso la funzione di dire di fronte a tutti che le donne non hanno che ciò che si meritano, che sono vittime senza innocenza. Al limite, nel linguaggio del corpo e nei suoi fantasmi si realizza totalmente il travaglio ideologico, perché soltanto a vedere il proprio sangue mestruale una donna dovrebbe perdere il diritto di parola o accettare muta tutte le oppressioni economiche, politiche e ideologiche che subisce. Bisogna dunque avanzare l’idea che non è la sessualità che si aggira come un fantasma nella società, ma è piuttosto la società che, come un fantasma, agisce sulla sessualità, sul corpo.
M. Godelier

Con il grande dispiacere dei galleristi, dei direttori di musei, e di tutti gli artisti in generale, ho sempre preferito il bel viso di una donna, per i più arrapati potrebbe andare bene anche il fondoschiena, a tutte quelle inutili, noiose e per di più anche presuntuose rappresentazioni e realizzazioni create ed organizzate solo ed esclusivamente per cercare di raccogliere un po’ di denaro! A volte ad essere un semplice naturalista ci si guadagna in tempo, in soldi, in divertimento ed in più è anche possibile risparmiarsi delle barbose rotture di scatole.
Carl William Brown

Ogni donna ha un bel corpo, bello perché è il brillante risultato di milioni di anni d’evoluzione. E ricco di stupefacenti adattamenti e impercettibili perfezionamenti che lo rendono il più rimarcabile tra gli organismi del pianeta. Nonostante ciò, in momenti e in luoghi diversi, le società umane hanno cercato di imporsi sulla natura, modificando e adornando il corpo femminile in migliaia di modi diversi. Alcune di queste elaborazioni culturali erano gradevoli, altre dolorose, ma tutte tendevano a rendere la femmina umana ancora più bella.
Desmond Morris

Gli uomini e le donne non hanno seguito il cammino evolutivo nello stesso modo. Entrambi hanno percorso un bel tratto lungo il sentiero degli «adulti-bambini», ma sono avanzati a velocità lievemente diverse in alcuni tratti: gli uomini sono un po’ più infantili nel loro comportamento, le donne nella loro anatomia.
Desmond Morris

All’età di trent’anni, gli uomini sono quindici volte più soggetti agli incidenti delle donne. Questo perché l’elemento di rischio ha una presenza ben diversa nel gioco degli uomini che in quello delle donne. Anche se questa caratteristica fa facilmente, finire gli uomini nei guai, era preziosa nei tempi passati quando, per poter aver successo nella caccia, gli uomini dovevano essere pronti ad affrontare situazioni rischiose. Le donne primitive, invece, erano troppo preziose perché potessero correre dei rischi cacciando, mentre i maschi della tribù erano spendibili, e quindi hanno fatto del pericolo la loro professione. Se qualcuno di loro fosse morto, non ci sarebbero state conseguenze sul tasso di natalità di una piccola tribù, ma se fossero morte delle donne, allora quel tasso sarebbe calato drasticamente. Va ricordato che, in epoca primitiva, c’erano così pochi esseri umani vivi sul pianeta che un alto tasso di nascite era fondamentale.
Desmond Morris

Di tutte le creature dotate di anima e di mente nessuna è più sventurata di noi donne. Prima di tutto dobbiamo comprarci a caro prezzo uno sposo che poi diventerà il padrone del nostro corpo, e questo tra i mali è il peggiore. Così corriamo un gravissimo pericolo: il marito sarà buono o cattivo? […] L’uomo quando ne ha abbastanza di starsene in casa, non ha che da uscirne, per dar sollievo alla sua noia in compagnia di amici e coetanei, ma noi siamo costrette a fissare lo sguardo su una sola persona.
Euripide

Se si spiegasse alle ragazze che le mestruazioni non sono una maledizione, ma un ‘amichevole messaggio’, che le rassicura circa il funzionamento dei propri organi interni, che le rende potenzialmente in grado di diventare madri, forse cesserebbero i crampi e anche l’impressione di subire una “maledizione”.
E. Fromm-Reichmann/V.K. Gunsy

Riflessioni e pensieri sul gentil sesso
Riflessioni e pensieri sul gentil sesso

Poche donne hanno il senso innato della giustizia; a moltissime manca addirittura qualsiasi comprensione per la presenza in altri di tale senso… quando non appaia loro decisamente ridicolo; e questo accade molto più spesso di quanto vogliano ammettere.
Arthur Schnitzler

Io delle donne mi innamoro sempre di più, vorrei baciarle tutte, con amore, nelle loro pieghe di grasso, nelle loro rughe sudate, nei loro culi disfatti, nelle fiche rovinate, negli occhi allucinati, nelle bocche sgangherate, dappertutto dove viene offesa e lapidata, per il trionfo del cazzo padrone.
D. Maraini

Ogni donna ricca dovrebbe sposare un uomo povero ed ogni uomo povero una donna ricca; almeno in questo modo i matrimoni riuscirebbero ad essere un buon mezzo (viatico) per la ridistribuzione dei redditi. Purtroppo invece, la crudele realtà troppo spesso ci impone il contrario.
Carl William Brown

Nessuna lotta può concludersi vittoriosamente se le donne non vi partecipano al fianco degli uomini.
Al mondo ci sono due poteri: quello della spada e quello della penna. Ma in realtà ce n’è un terzo, più forte di entrambi, ed è quello delle donne.
Malala Yousafzai

C’era un tizio che diceva molto saggiamente, se uno è giovane a sposarsi deve aspettare un po’ più in là, se invece uno è un po’ più in là con gli anni non dovrebbe sposarsi più. Ma io in fondo in fondo per ottenere un po’ più di serenità dovrei trovare una donna che condivida i miei ideali, che condivida i miei interessi, che condivida il mio lavoro, che condivida la mia casa, che condivida il mio letto e che, per aiutarmi nella mia lotta contro la stupidità, condivida i suoi soldi.
Carl William Brown

La tendenza di parecchie donne a dilapidare il denaro esprime una ostilità nei confronti del marito, al quale vengono in tal modo tolti i suoi ‘mezzi’; si tratta dunque (…) di una manifestazione del complesso di evirazione femminile nel senso della vendetta nei riguardi del maschio.
K. Abraham

Ci sono donne le quali in virtù del fatto che non fanno all’amore, ritengono di poter fare tutto quanto il loro comodo; esse si trincerano fieramente e costantemente dietro la loro posticcia onestà (pruderie), guardando tutti dall’alto in basso e pretendendo che tutte le più belle qualità che posseggono le altre siano niente comparate al loro miserabile onore, di cui nessuno si cura.
Molière

Entro questo sistema di valori (patriarcali e competitivi) la scelta, per la donna, è d’identificarsi o con l’immagine della Madre (santa, vergine, procreatrice, massaia, mamma) priva di vagina, o con l’immagine della Prostituta (sgualdrina che si vende, seduttrice, vamp, oca giuliva) con vagina. La sua scelta crea un conflitto che dà luogo ad atteggiamenti fluttuanti. Il ruolo della donna in quanto tale sarà di oscillare fra questi due modelli statici.
Le Torchon Brûle

No, la donna non è un nostro fratello; con la pigrizia ne abbiamo fatto una creatura diversa da noi, sconosciuta, che ha per unica arma il proprio sesso; e ciò significa non solo la guerra perpetua, ma anche una cattiva guerra – ci adora e ci odia, ma non è una leale compagna, un essere che forma legione con spirito di corpo, frammassoneria – con le diffidenze di un piccolo eterno schiavo.
J. Laforgue

Come in certe specie animali, le femmine praticano l’ibernazione. Per quattro mesi spariscono, non si vedono più. Ai primi raggi del sole di marzo, come si fossero passate parola o avessero ricevuto un ordine di mobilitazione, spuntano a decine per le strade, in abiti leggeri e tacchi alti. Allora ricomincia la vita.
Bertrand Morane

Pensieri, riflessioni ed idee sulla donna
Pensieri, riflessioni ed idee sulla donna

Aforismi sulla DonnaCitazioni sulle DonneBattute sulle DonneFesta delle Donne 8 Marzo;

Dicono che la donna nel mondo del lavoro è ancora discriminata e tuttora meno occupata. Io comunque guardandomi in giro osservo che tra i lavoratori ve ne sono molti del gentil sesso, per esempio le suore , le infermiere, e ancora le domestiche, le insegnanti, le ricercatrici, le commesse, le impiegate di banca, le cassiere dei supermercati, le parrucchiere, le maestre d’asilo, le massaggiatrici, le prostitute, le managers, le consulenti, le ballerine, le ragazze immagine, quelle che si dedicano alla politica e così via.
Carl William Brown

Allo stesso modo che la natura ha armato il leone di artigli e denti, l’elefante e il cinghiale di zanne, il toro di corna e la seppia dell’inchiostro che intorbida l’acqua, così ha dotato la donna dell’arte di fingere per proteggersi e difendersi e tutta la forza, che ha dato all’uomo sotto forma di robustezza e di ragione, è stata conferita dalla natura alla donna sotto forma della suddetta qualità.
Arthur Schopenhauer

Le donne possono, certamente, essere colte, ma non sono fatte per le scienze più elevate, per la filosofia e per certe produzioni dell’arte, che esigono un universale. Le donne possono avere delle trovate, gusto, delicatezza, ma non hanno l’ideale. Se le donne stanno a capo del governo, lo Stato è in pericolo.
G.W. F. Hegel

La cosa migliore per i nostri uomini e le nostre donne sarebbe di avere un’unica educazione, crescere insieme i propri figli ed assumersi una comune responsabilità come custode dei propri concittadini. Le donne dovrebbero, di fatto, nei limiti del possibile, prender parte a tutte le occupazioni degli uomini, in tempo di pace come in tempo di guerra (…) Non vi è nulla di nocivo per la femminilità in questa naturale cooperazione tra i sessi.
Platone

Truth is beauty and beauty is truth. Con il poeta Keats mi sto sempre più convincendo che l’estetica coincida con l’etica. (Anche Wittgenstein e Ayer erano dello stesso parere.) Del resto avere una bella donna, piuttosto che una brutta, o una bella e grossa macchina, invece che una piccola e sfigata, non sarebbe forse un vantaggio anche etico, oltre che economico. Già, perché come ci ricorda B. Russel, il famoso filosofo, l’etica coincide perfettamente con l’economia.
Carl William Brown

Anche la più repressa delle donne ha una vita segreta, con pensieri segreti e sentimenti segreti che sono lussureggianti e selvaggi, ovvero naturali. Anche la più prigioniera delle donne custodisce il posto dell’io selvaggio, perché intuitivamente sa che un giorno ci sarà una feritoia, un’apertura, una possibilità, e vi si butterà per fuggire.
Clarissa Pinkola Estés

Eva, per un senso, indica il derivato. Il derivato non è mai perfetto come l’originale. Tuttavia la differenza qui è puramente quantitativa […] Questa derivazione della donna spiega anche in che senso essa è più debole dell’uomo, come è stato ammesso in tutti i tempi da pascià e cavalieri. Peraltro, la differenza non è di tal natura da menomare l’essenziale eguaglianza tra l’uomo e la donna: si esprime dicendo che l’angoscia è più riflessa in Eva che in Adamo, e la ragione di ciò è che la donna, più dell’uomo, appartiene al sensibile.
Søren Aabye Kierkegaard

Quando le donne sono onorate gli dei si rallegrano; quando non lo sono, i riti religiosi non giovano. Dove le donne sono offese, la famiglia perisce; dove esse non soffrono, la famiglia gioisce. Le case che una donna maledice perché non vi è stata onorata, periscono come per incantesimo.
Libro di Manu, testo indiano

Tutte le discussioni sullo stato delle donne, sul carattere, il temperamento delle donne, sulla sottomissione e l’emancipazione delle donne, fanno perdere di vista il fatto fondamentale, e cioè che le parti dei due sessi sono concepite secondo la trama culturale che sta alla base dei rapporti umani e che il bambino che cresce è modellato altrettanto inesorabilmente come la bambina secondo un canone particolare e ben definito.
M. Mead

Dato il carattere fondamentalmente patriarcale della società, che in fondo non è cambiata, la donna è ancora in condizioni di svantaggio. Non solo quando deve lavorare per vivere è costretta ad adattarsi a forme di vita modellate da uomini e per gli uomini; ma la sua eredità storica, la sua educazione specifica imposta da una società da secoli mascolina, l’irrazionale preferenza data all’uomo in molte carriere e il clima culturale in generale, creano per le donne un sovrappiù di problemi e rendono la loro esistenza psicologicamente difficile. Per queste e per altre ragioni, le donne hanno un enorme interesse alla inviolabilità del matrimonio.
M. Horkheimer

Massime e pensieri sulle donne
Massime e pensieri sulle donne

Mi fanno ridere adesso queste donne emancipate, queste donne che vogliono rendersi indipendenti e credono di attirarsi la simpatia e l’ammirazione degli uomini […] L’uomo è la cosa più importante della nostra vita! L’uomo è tutto quel che ti dico, e qualche volta è peggio ancora, molto peggio. Ma la nostra felicità, il nostro successo dipendono da lui. Una donna senza un uomo è un campo secco, Dio ne liberi.
F. Cialente

Una donna è derisa se piange di vero cuore il marito morto, ma biasimata altamente se, per qualunque grave ragione o necessità, comparisce in pubblico, o smette il bruno, un giorno prima dell’uso. È assioma trito, ma non perfetto, che il mondo si contenta dell’apparenza. Aggiungasi per farlo compiuto, che il mondo non si contenta mai, e spesso non si cura, e spesso è intollerantissimo della sostanza. Quell’antico si studiava più d’esser uomo da bene che di parere; ma il mondo ordina di parere uomo da bene, e di non essere.
Giacomo Leopardi

Nei miti pre-ellenici la natura femminile ha qualcosa di terrificante e ci appare come una potenza oscura e vendicatrice […] Le tradizioni più antiche associano l’idea di femminilità con un principio di barbarie e di violenza. Nèmesi, la vendetta, è una divinità femminile. Le orrende e spietate Erinni incarnano un principio femminile. Storicamente l’elemento femminile fu profondamente radicato nelle regioni della natura e del sangue, nella sfera cupa delle potenze terrestri che non ammettono violazione alcuna al loro dominio.
R. Cantoni

È evidente che l’esigenza femminile di essere amata e di avere una sola relazione sessuale costante dipende prevalentemente dal fatto che la cultura in cui vive non le offre alcuna sicurezza se non in una cosiddetta relazione amorosa permanente. […] essere oggetto d’amore non è semplicemente un elemento naturale nella vita di una donna come di un uomo; per lei è diventata inevitabilmente una professione. Per ottenere questa sicurezza vive con l’obbligo di rendere il proprio corpo sessualmente seducente e la propria personalità attraente […] A questo punto è evidente che il presunto narcisismo femminile e la maggiore esigenza d’amore possano scaturire interamente dalla necessità economica.
C. Thompson

Non credo ai diavoli, tanto più che per esplicito riconoscimento della loro guida io non sono una parte valida del contratto, primo perché non ho un’anima, secondo perché in fatto di stupidità anche all’inferno ne sanno meno di me! Stupidità, sia ben chiaro, intesa in modo globale e non alla maniera di qualche strano e stitico scrittore. Ma veniamo invece al culto della dea madre, mito del quale nutro una certa fascinazione e al quale dedicherò nientemeno che un intero sito. La madonna stessa infatti ha deciso di aiutarmi nella divulgazione della mia lotta contro la stupidità e io non ho potuto far altro che accettare i suoi favori. Dicevo, il culto della dea madre, tutti infatti nasciamo dalla donna e tutti sappiamo sin troppo bene quanto le madri aspirino alla realizzazione dei propri figli. Ma ahimè per una madre che si rallegra ce ne sono milioni e milioni che piangono, e allora, allora risolviamo questi indovinelli. “Fermati sei bello”! A morte i diavoli e non solo loro.
Carl William Brown

Vorrei che le donne riuscissero a capire il proprio vero ruolo in modo libero, fuori delle aspettative tradizionali, dei pregiudizi sociali ancora vivi nella mentalità corrente e sanciti da una legislazione che contribuisce a questa perdita della specifica identità femminile attraverso formalità che favoriscono i comodi e astratti privilegi maschili, lasciando alle donne solo faticosi e concreti doveri: come quello di essere in primo luogo madri esemplari (ossia prive di ego), preferibilmente casalinghe e, anche quando lavoratrici, sempre comunque subalterne a qualcuno o qualcosa.
Yuko Tsushima

Se cerchiamo di paragonare l’energia morale delle donne a quelle degli uomini, tenendo conto del necessario effetto avuto dall’ineguaglianza con cui i due sessi sono stati trattati da leggi, istituzioni, usanze, pregiudizi, e se concentriamo la nostra attenzione sui numerosi esempi che esse ci hanno fornito di disprezzo per la morte e la sofferenza, di costanza nelle risoluzioni e convinzioni, di coraggio e intrepidezza, di grandezza spirituale, vedremo che siamo ben lungi dall’avere le prove della loro presunta inferiorità.
M.-J.-A. de Condorcet

Io non conosco, o monaci, altra voce, altro odore, altro sapore, altro contatto, che sia così attraente, così eccitante, così inebriante, così avvincente, così seducente, così contrario alla vita contemplativa, come proprio la voce, l’odore, il sapore, il contatto della donna. In grazia della voce, dell’odore, del sapore, del contatto della donna gli uomini sono avvinti, attratti ed arsi nel fuoco della brama e della passione, e gemono a lungo sotto l’incanto del contatto femminile. Che la donna si muova o stia, che sieda o giaccia, che rida o parli, che canti o pianga, che sia vestita o nuda – persino come cadavere – sempre avvince il cuore dell’uomo.
Buddha

Il destino di tutto ciò che è femmina, dall’ovulo fino all’amante, è quello di attendere. La vagina deve aspettare l’arrivo del pene nello stesso modo passivo, latente, assopito, in cui l’ovulo aspetta lo spermatozoo. Si tratta, ovviamente riportato al suo prototipo biologico, del mito eternamente femminile della Bella Addormentata nel bosco.
M. Bonaparte

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